10
Ott
2016

Disponibile ora in prevendita: PARADOX

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È final­men­te dispo­ni­bi­le PARADOX, il mio ulti­mo roman­zo di fan­ta­scien­za, edi­to dal­la Ache­ron Books. In estre­ma sin­te­si, il libro trat­ta di due viag­gia­to­ri nel tem­po inten­ti a van­da­liz­za­re la Sto­ria; tra le bor­ga­te di Roma, la Fran­cia occu­pa­ta dai nazi­sti, Fin­ne­gans Wake, inva­sio­ni ultra­ter­re­stri, atten­ta­ti ter­ro­ri­sti­ci e cala­mi­tà spa­zio­tem­po­ra­li. Para­dox è, per ora, dispo­ni­bi­le in pre­ven­di­ta sul sito Ache­ron Books, ma entro bre­ve sbar­che­rà in for­ma­to digi­ta­le e car­ta­ceo sul tuo sto­re di rife­ri­men­to. Pub­bli­che­rò su que­sto blog tut­te le novi­tà, man mano che si materializzano.

Ecco il comu­ni­ca­to stampa:


Roma, oggi. La vita di bor­ga­ta di Per­la, ado­le­scen­te ran­da­gia, si tra­sci­na fra le rovi­ne di una fami­glia disa­stra­ta e una subur­ra popo­la­ta da spac­cia­to­ri, tos­si­ci e cri­mi­na­li di pic­co­lo cabo­tag­gio. L'unica nota di colo­re in que­sta peri­fe­ria cro­ni­ca e in bian­co e nero è il bar­bo­ne Tao – un misti­co che vede cose che la fec­cia del quar­tie­re non può capi­re. Per esem­pio il Cubo, un feno­me­no alie­no che appa­re di tan­to in tan­to nel cie­lo livi­do del­la cit­tà. Ma quell'impossibile geo­me­tria è l'avanguardia di qual­co­sa d'altro. Il Cubo defla­gra con­tro la bor­ga­ta, deva­stan­do­la, e libe­ra le due enti­tà intrap­po­la­te al suo inter­no: il fero­ce e inar­re­sta­bi­le Gial­lo, e D, il Gat­to dei Por­ta­li. La loro lot­ta, intrap­po­la­ta in un loop tem­po­ra­le infi­ni­to, è solo la pro­pag­gi­ne di una guer­ra uni­ver­sa­le fra poten­ze cosmi­che impos­si­bi­li anche solo da imma­gi­na­re. Per­la, impri­gio­na­ta nel cro­no­cli­sma sca­te­na­to dal Cubo, si tro­ve­rà a com­bat­te­re per la sal­vez­za del­la sua fami­glia, del suo quar­tie­re e, for­se, dell'intero universo…

Mas­si­mo Spi­ga, figlio ibri­do e paz­zo dei fumet­ti liser­gi­ci di Grant Mor­ri­son e dei sag­gi acid­punk di Hakim Bey e di Mar­co Phi­lo­pat, disgre­ga la fan­ta­scien­za e la ricom­po­ne in un mutan­te nar­ra­ti­vo auto­di­vo­ran­te, ambien­tan­do un cali­bra­tis­si­mo deli­rio bur­rou­gh­sia­no in una bor­ga­ta dei Ragaz­zi di Vita di Pier Pao­lo Pasolini.

Con Para­dox, la fan­ta­scien­za ita­lia­na supe­ra limi­ti che non dove­va­no esse­re superati.


Pre­no­ta il libro

29
Set
2016

Teorema – No Man's Sky

È usci­to TEOREMA #11. Que­sto mese, ho scrit­to No Man's Sky – L'oscurità del mero esse­re. Ecco l’incipit.


Sie­te pron­ti a com­pie­re un viag­gio tra miglia­ia di siste­mi sola­ri, incon­tra­re for­me di vita stra­ne e inu­sua­li, pren­der par­te ad adre­na­li­ni­che bat­ta­glie spa­zia­li, in un video­ga­me la cui ambien­ta­zio­ne è let­te­ral­men­te infi­ni­ta? Que­sta è la pro­mes­sa fon­da­men­ta­le di No Man’s Sky, il sur­vi­val fan­ta­scien­ti­fi­co del­la Hel­lo Games: la pro­me­tei­ca aspi­ra­zio­ne a dive­ni­re il video­ga­me defi­ni­ti­vo, l’Ultimo Gio­co, una real­tà a par­te in cui abi­ta­re per sem­pre. Duran­te la pre­sen­ta­zio­ne del­la sua ope­ra – in ante­pri­ma alla E3 –, Sean Mur­ray, diret­to­re del­la Hel­lo, sca­te­nò un’ondata di hype pla­ne­ta­ria, annun­cian­do che l’ambientazione del­la sua “Gran­de Ope­ra” con­te­ne­va 18 quin­ti­lio­ni di pia­ne­ti (18 segui­to da 18 zeri), cia­scu­no diver­so, cia­scu­no popo­la­to da una fau­na e una flo­ra uni­che. A que­sta affer­ma­zio­ne, tec­ni­ca­men­te vera, aggiun­se anche una seque­la di spu­do­ra­te men­zo­gne per invo­glia­re all’acquisto: un siste­ma di fisi­ca pla­ne­ta­ria, la pos­si­bi­li­tà di bat­ta­glie di mas­sa tra astro­na­vi, dina­mi­che poli­ti­che tra fazio­ni socia­li, il mul­ti­player, un siste­ma di illu­mi­na­zio­ne che avreb­be supe­ra­to l’antiquata tec­no­lo­gia del­le light­box. Nes­su­na di que­ste carat­te­ri­sti­che è sta­ta implementata.


(con­ti­nua qui…)

9
Ago
2016

Teorema – Pokèmon GO

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È usci­to TEOREMA #10. Que­sto mese, ho scrit­to Poké­mon GO – Il mana nel­la socie­tà del­lo spet­ta­co­lo. Ecco l'incipit.


Se segui­te alcu­ni samiz­dat incen­tra­ti su eso­ti­che for­me di intrat­te­ni­men­to elet­tro­ni­co, vi sarà capi­ta­to di sco­va­re, sepol­ta tra le pagi­ne, la noti­zia dell’uscita di Poké­mon GO. Si voci­fe­ra che il video­ga­me abbia riscos­so un cer­to suc­ces­so. Tut­ta­via, agli occhi di mol­ti gamer, Poké­mon GO non pre­sen­ta gran­di inno­va­zio­ni o carat­te­ri­sti­che amma­lian­ti: si trat­ta dell’ennesima ite­ra­zio­ne – per di più spo­glia­ta di ogni com­ples­si­tà – dell’RPG stra­te­gi­co a tur­ni usci­to nel 1996, con l’aggiunta di alcu­ni ele­men­ti di real­tà aumen­ta­ta, già visti altro­ve. Il game­play è ripe­ti­ti­vo, la gra­fi­ca è doz­zi­na­le, i bug abbon­da­no, i ser­ver cra­sha­no in con­ti­nua­zio­ne e la sce­neg­gia­tu­ra potreb­be esse­re sta­ta scrit­ta su un faz­zo­let­to di car­ta in piz­ze­ria. Eppu­re, come spes­so acca­de, Poké­mon GO è dive­nu­to un ele­men­to scot­tan­te di discor­so pub­bli­co, ispi­ra­to­re di risme d’articoli, non per il suo con­te­nu­to, ma per la sua stes­sa celebrità.


(con­ti­nua qui…)

Aggior­na­men­to 15:47 – Il pez­zo è sta­to ripre­so da Mega­chip.

27
Lug
2016

È uscito KILL BANE

Kill Bane è un modu­lo uni­ver­sa­le per gio­chi di ruo­lo mira­to a simu­la­re un'ondata di guer­ri­glia ter­ro­ri­sti­ca in set­ting high fan­ta­sy e la lot­ta con­tro di essa da par­te del­le auto­ri­tà. Si affian­ca alle nor­ma­li par­ti­te, intro­du­cen­do negli inter­val­li tra di esse dei momen­ti tat­ti­co-stra­te­gi­ci (in sti­le X‑COM – Ene­my Unk­no­wn) in cui i gio­ca­to­ri potran­no orga­niz­za­re la dife­sa e la lot­ta con­tro il nemi­co inter­no. Come tut­ti i volu­met­ti del­la serie gra­tui­ta Cao­ti­co Neu­tra­le, incen­tra­ta su RPG di vario tipo, anche que­sto è un mero spun­to d'ispirazione e un siste­ma in fie­ri. Con­si­gli, miglio­rie e feed­back sono graditi.


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